
Chi si sente
geek, almeno un pochino, saprà quanto spesso nel mondo dell’informatica i termini come
“libero”, “freeware” e “open source” siano molte volte sinonimi non solo di alta simpatia da parte degli utenti, ma anche di
efficacia e successo! Io sono il primo di quelli che si impunta a non voler sottostare agli
standard imposti dalle “major”, con Microsoft in prima linea…ma stavolta sono costretto a fare “outing” ed ammettere di essere stato pressoché costretto ad
arrendermi ad una delle imposizioni dello zio Bill…di cosa sto parlando? Di
Windows Live Messenger! Per molto tempo mi sono impuntato nel
non volerlo utilizzare, a fronte dell’indisponente imposizione dello stesso da parte di Windows, dell’invadente procedura di installazione, della pubblicità…e fino a settimana scorsa mi sono barcamenato con tutte le
alternative più o meno famose: Trillian, Miranda, Emesene, ma soprattutto aMSN, probabilmente l’unico “clone” davvero decente del famigerato Messenger. Purtroppo, però, c’è da ammettere il fatto che le
limitazioni sono davvero troppe, lo sviluppo troppo lento, e il suddetto programma ad un certo punto ha pure cominciato a fare le bizze, occupandomi la CPU in modo anomalo! A niente sono servite reinstallazioni, pulizie e formule magiche! :-\ Alla fine mi sono arreso, ho installato il suddetto Live Messenger, e cosa scopro?? Che è perfino
MENO PESANTE di aMSN! Ok, ha anche lui le sue idiosincrasie ed i suoi bei bug, ma a ‘sto punto bisogna ammettere la
sconfitta! Se poi aggiungiamo che c’è un
magico programmino, chiamato
A-Patch, che permette di rimuovere da Messenger la pubblicità e tutte le parti dell’interfaccia che non ci vanno a genio…la situazione si “rischiara” parecchio!!! ;-)
Un po’ come Open Office…ok, gratuito, ben fatto e tutto…ma com’è possibile che ci metta mediamente una quindicina di secondi ad aprirsi, contro i 4-5 secondi di Office 2003??? >:-<
Vabè, so che al 90% dei lettori non fregherà niente di tutto questo, ed il restante 10% nemmeno avrà capito di cosa sto parlando, ma
avevo voglia di scriverlo e l’ho scritto, punto! ;-)