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martedì 24 novembre 2009

Cavalcando l'onda dell'ipocrisia


Domenica sera si è giocata Juve-Udinese, ma della vittoria bianconera si parla poco: tutta l'attenzione sembra concentrata sui cori, innalzati da parte della tifoseria juventina, contro il giocatore interista Balotelli. Cori deprecabili, per carità, ma che chissà come mai salgono al top delle cronache, al contrario di altri cori simili (o identici) già ascoltati in altri stadi! Sarà per caso che...

- c'è di mezzo la Juve
- c'è di mezzo l'Inter
- c'è di mezzo un giocatore nero
- fra due sabati c'è la sfida Inter-Juve

...e i giornalistucoli, su precise indicazioni di chi li comanda, vogliono prontamente smuovere i carboni ardenti in modo sottile e mirato?? ;-)

Inutile dire come episodi del genere fungano prontamente da assist per dei gran "parlatori", tipo il tecnico nerazzurro Mourinho, che si sentono in grado di pontificare al volo, come se si trattasse di un caso unico e nuovo!!! A tal proposito voglio fare eco alle parole pubblicate su BarzaInter, che credo riassumano bene il discorso:

Scusate se all'interno di un blog ironico/satirico come è e sempre sarà BarzaInter, mi permetto di inserire un pensiero sui fatti accaduti domenica sera all'Olimpico di Torino.
Premettendo che da sempre siamo contro l'odio e pensiamo che non si debba insultare l'avversari, ma tifare per la propria squadra e che quindi non siamo mai d'accordo con cori di stampo razzista (come NON erano quelli di domenica), nè con cori che augurano la morte ad avversari...
ma ci chiediamo: i benpensanti che tanto hanno levato gli scudi questa volta, dove erano quando dalla curva nerassuRa (o da altre curve) partono cori come:
"Cantiamo tutti insieme rossoneri ebrei..." (vedasi qui su Youtube per conferma)

"Vola Pessotto Vola..."
"Gobbo maledetto crepa nel laghetto..."
I vari cori sui 39 tifosi juventini morti all'Heysel

"Se saltelli muore Lucarelli" (cantato regolarmente dalla alcune curve, fra cui quella nerassuRa, quando giocano contro il centravanti amaranto e che potete vedere qui su Youtube)

"Uccidete Kakà... Uccidete kakà..."
o il "Devi morire..." quando un giocatore è a terra dopo un infortunio... come ad esempio quello cantato dai tifosi nerassuRi a Tiago nella partita dell'anno scorso a Milano?



Certo è anche che in uno stadio da 25.000 persone , anche 1.000 persone sono il 4% e fanno sicuramente più casino di 1.000 persone in uno stadio da 80.000 dove sono l'1,25%. La Juventus e buona parte dei suoi tifosi si sono dissociati dal coro.

Resta il fatto che non bisognerebbe mai scendere a questo livello che poco ha a che fare con il calcio: tifosi di squadre come Juventus e Milan soprattutto, che mai in passato si sono dimostrate così, non devono cadere in questi errori.

Ma Mourinho perchè deve aizzare animi già esasperati da Farsopoli parlando di squalifiche quando non ne ha le titolarità?? Tali affermazioni manifestano ignoranza... soprattutto dei fatti citati in precedenza...

Brutta cosa, chi parla senza sapere di cosa sta parlando... -_-'

venerdì 30 ottobre 2009

Storie di ordinario sciacallaggio


Tempo fa scrissi un piccolo sfogo su una questione di diritti SIAE da pagare (almeno in teoria), assolutamente inadeguati alla circostanza e al buon senso in generale. Oggi leggo di una storia molto simile, anzi peggio...a dir poco scandalosa!



29/10/2009 08:46

PREDAZZO - «Gli artigli della Siae anche sugli ultranovantenni». Così il presidente del Circolo Pensionati ed Anziani di Predazzo, professor Arturo Boninsegna, ha definito l'ultimo episodio, davvero incomprensibile e, per molti aspetti, inaccettabile, che ha visto la Società Italiana Autori Editori andare a cercare denaro anche per una festa degli ultranovantenni del paese. È successo lo scorso 7 ottobre, quando è stata programmata la tradizionale festa degli anziani che hanno superato un'età importante, appunto quella dei novant'anni. Erano poco più di una ventina i presenti (su 46 in totale), accolti dai responsabili del Circolo (mancava lo stesso presidente per altri impegni) e dal sindaco Silvano Longo . Hanno consumato una buona merenda e poi hanno cantato (chi aveva voce) alcune canzoni della tradizione locale, accompagnati dalla fisarmonica del maestro Nicolino Gabrielli . Un bel pomeriggio trascorso in lieta compagnia, ben presto guastato dalla notizia di questi giorni che la Siae ha chiesto una tassa di 41,32 euro, visto che tra i brani eseguiti ci sarebbero state alcune canzoni di montagna. «Devono solo vergognarsi» è l'amaro commento di Boninsegna. Come non essere d'accordo?
M.F.

Eh già...va bene che viviamo sotto una costante "spada di Damocle" fatta di burocrati e scribacchini, ma a volte si arriva davvero al paradosso! Io non tolgo che gli autori musicali debbano salvaguardare i propri diritti, ma perché non si riesce mai a conciliare ciò che è giusto con ciò che è sensato?? :-\

"Quel banco di scribacchini...che possano morire intossicati d'inchiostro"! Citazione colta, vediamo chi la coglie! ;-)

Ah, in conclusione vorrei citare quanto scrissi in relazione alla festa privata che tenni con i miei amici nel periodo in cui avevo scritto il post citato all'inizio:

Ricordate il discorso della SIAE e dei diritti da pagare? Volete sapere com'è andata? Beh, immaginatevi un tram...ecco, ora immaginate il "Signor SIAE" che si attacca al suddetto con mani, piedi...e mettiamoci pure i denti! Ecco...ora sapete com'è andata!!! ;-)

lunedì 5 ottobre 2009

Momenti di ordinaria onestà

Tavolata di una trentina di amici in allegra compagnia: non ha prezzo.

Raccogliere i soldi in attesa del conto ed avere in mano 300 e rotti euro: non ha prezzo. (Beh, ‘nzomma… :-)

Vedere arrivare il conto che, con tanto di sconticino, riporta solo 119 euro: non ha prezzo.

Far notare agli inservienti l’evidente errore di conteggio: non ha prezzo.

Vedere che il conto corretto è di 290 euro, e che quindi avanzano ancora una ventina di euro: non ha prezzo.

Convertire i soldi avanzati in calorie per tutti presso il briosciaro: non ha prezzo. :-9

Per tutto il resto…ci siamo noi! ;-)

venerdì 11 settembre 2009

L'11 settembre, 8 anni dopo


Faccio volentieri eco al post del sempre arguto Paolo Attivissimo, per ricordare, ma soprattutto per non dimenticare, quel terribile giorno che sconvolse il mondo moderno come pochi altri. In particolare riflettevo su come questo terribile evento viene ricordato, in maniera specifica e quasi unica, per la sua data! A differenza, per esempio, della "caduta del Muro" o dello "sbarco sulla Luna" (e quanti di noi, in questi casi, abbiamo bisogno subito di Google per fare mente locale? Io sono il primo... ;-), qui tendiamo non a ricordare "la caduta delle Torri Gemelle", ma proprio "l'11 settembre".

Senza aggiungere tante altre parole a quanto già detto a sufficienza, consiglio a tutti un'occhiata al libro linkato, liberamente scaricabile in formato PDF, che racconta in maniera estremamente dettagliata i tragici fatti di quel giorno, e molto di più.

Un pensiero, naturalmente, alle migliaia di vittime di quel disastro, e alle loro famiglie.

venerdì 28 agosto 2009

"Ridicoli", è la parola giusta!





Ribadisco, come molte altre volte, che io sto alla politica come Platinette sta all'anoressia...ma come altre volte non posso trattenermi dall'esprimere un indignato parere su certi fatti che avvengono nel circo dei nostri troppo pagati politicanti! Leggete qua!

"Torturate gli immigrati", anche a Bergamo è corsa a cancellarsi

"Immigrati clandestini: torturali! E' legittima difesa". Nella rete tesa dalla Lega Nord Mirano, che ha creato il discusso slogan su Facebook, sono finiti anche alcuni esponenti leghisti bergamaschi. Forse per leggerezza, oppure per distrazione, il consigliere comunale Alberto Ribolla, la Lega Nord di Martinengo e il gruppo di Torre Boldone hanno accettato l'amicizia dell'utente "incriminato". Lo stesso hanno fatto anche pezzi grossi del Carroccio come il senatur Umberto Bossi, suo figlio Renzo e parlamentare Roberto Cota.
Ma è già corsa a cancellarsi. Il primo a togliere l'amicizia è il giovane consigliere comunale di Bergamo: "Sinceramente non sapevo di essere amico di questo utente - spiega -, ovviamente non condivido per nulla quanto postato su Facebook. Anzi, revocherò l'amicizia, non voglio avere a che fare con questo gruppo. Probabilmente quando ho accettato la loro foto era diversa, è stata cambiata di recente quindi non mi sono reso conto della frase scritta". Roberto Cota è furibondo: "Ancora una volta stiamo assistendo a un circuito mediatico impazzito, che si muove con la complicità di chi gioca a mistificare la realtà. L'amicizia su Facebook si da in buona fede a centinaia di soggetti ogni giorno e non si può in alcun modo essere responsabili delle condotte altrui. In questo caso siamo di fronte a una vera e propria truffa, perché qualcuno si è spacciato per leghista, intestando una pagina Facebook a una sezione della Lega che abbiamo verificato non corrispondere. Io ho ovviamente fatto rimuovere subito l'amicizia a questa fantomatica pagina e segnalato la truffa al gestore. Lo stesso farà Umberto Bossi".
Anche il segretario della Lega Nord Mirano si è affrettato a disconoscere la pagina di Fb: "E' solo uno scherzo di cattivo gusto". E ha poi aggiunto: "Faremo delle indagini per capire chi è stato e se dovessi scoprire che è iscritto alla Lega non c'è dubbio che lo allontanerò all'istante".

Poverini! Con tutto il lavoraccio che hanno da fare vuoi anche che stiano a controllare accuratamente le richieste di amicizia che gli arrivano su Feisbuc? E' chiaro (!!!) che cliccano "Accetta" senza nemmeno leggere...o al massimo si fanno sviare dalla FOTO (!!!!!!!), tipico laccio teso a catturare la preda! Probabilmente ci sarà stata una zozzona in posa plastica, per indurli ad accettare senza nemmeno leggere il titolo!!! ;-)

Mamma mia bella...che TRISTEZZA........ -_-'

sabato 25 luglio 2009

Auto-incomprensioni intestine messaggiose


Se anche tuuuu...pensi "ma sì dai, la Carta Vacanze la attivo solo Parole, tanto ultimamente di SMS ne mando pochissimi", e poi il giorno dopo ti ritrovi, per vari motivi, a mandare in poche ore tanti SMS quanti ne avevi mandati nell'arco di tutta la settimana precedente......benveniutooooo, sei dei nostriiiii!!!! -_-'

venerdì 26 giugno 2009

La morte del Re del Pop


Nella giornata odierna riecheggia in ogni dove la notizia della morte di Michael Jackson, improvvisa e inaspettata, che indubbiamente lascia un lutto notevole nel mondo della musica internazionale. In questo momento vorrei prescindere dai “miti” e dalle stranezze legate al personaggio (l’ambiguità di certe “movenze”, le accuse di pedofilia, la volontà di cambiare colore della pelle unita ad un misterioso autolesionismo, ecc.), e tributare un semplice omaggio “post-mortem” ad un artista che ha certamente rivoluzionato e rappresentato un genere musicale, specie nei gloriosi anni ’80! Io a quei tempi ero solo un bambino, ma ricordo benissimo diverse canzoni e videoclip di ‘Jacko’ che fecero assolutamente furore all’epoca, così come non posso dimenticare quanto ero terrorizzato dal mitico video di “Thriller” (specialmente la diabolica "risata" finale), al punto che il solo sentire la canzone mi faceva scoppiare a piangere! (Avevo 2 anni e mezzo, ragà! ;-)

Dato che il cantante, negli ultimi tempi, era diventato una specie di bizzarro alieno umanoide, logorato dalle sue stranezze interiori ed esteriori, preferirei ricordarlo proprio con un paio di mitici video anni ’80! ;-)





Ed infine…il mio trauma infantile preferito! O__O

giovedì 28 maggio 2009

eBay e le grandi illusioni della Rete


Il Web, si sa, è da sempre una fucina inarrestabile di idee e di fenomeni, dove si possono trovare tante cose interessanti, utili, curiose…ma dove allo stesso tempo si annidano fregature e illusioni di ogni genere, specialmente legate alla radice di ogni male, ovvero il denaro! :-\

Credo che la maggior parte (me compreso) di coloro che si avvicina al mondo dell’e-commerce lo fa inizialmente con una certa diffidenza che poi, salvo specifiche esperienza negative, si tramuta nella consapevolezza di poter fare discreti affari senza troppi rischi e senza fregature clamorose…a patto di farsi un po’ le ossa! ;-) Io stesso bazzico l’ambiente degli acquisti on-line da circa tre anni, e posso dire di non aver mai preso “cantonate” clamorose. Vorrei però soffermarmi sul caso specifico del sito che è lo standard de facto del commercio elettronico, basato su aste e non: eBay! Un mega “porto di mare” elettronico dove ogni giorno si vende e si compra di tutto, e dove qualsiasi utente può costantemente andare a caccia di occasioni più o meno vantaggiose. Il punto, però, è proprio l’illusione che (troppo) spesso ci si fa di potersi veramente accaparrare oggetti di un certo valore a prezzi ridicoli…illusione che viene prontamente frantumata da alcune realtà sulle quali vado velocemente a disquisire, a beneficio di chi ancora non le ha provate sulla propria pelle! ;-)

Cominciamo innanzitutto col dire che eBay PUO’ essere davvero, in alcuni casi, una fonte di ottimi affari, che però si limitano quasi esclusivamente ad alcuni ambiti o alcune casistiche, ad esempio:

- materiali consumabili (CD, DVD, cartucce ecc.)
- oggetti rari, da collezionisti o di interesse non proprio “globale”
- oggetti non funzionanti, destinati al recupero di pezzi di ricambio o a semplici appassionati e “smanettoni”
- oggetti di scarso valore in generis

In questi casi posso dire, per esperienza, che i buoni affari si possono fare veramente! Pensate che io stesso ho venduto (pur se per pochi euro) un vecchio walkman Sony a cassette ormai malfunzionante! L’acquirente mi ha poi spiegato che è un appassionato di elettronica, al quale piace collezionare (ed eventualmente riparare) questo tipo di oggetti! :-) Per non parlare poi dell’acquisto di CD e DVD vergini, indubbiamente vantaggioso rispetto a certi prezzi assurdi che si trovano nei centri commerciali!

In quasi tutti gli altri casi, purtroppo, bisogna presto disilludersi! Sognate ad esempio di accaparrarvi materiale elettronico, informatico o simili (anche usati, intendo) a prezzi stracciati? Magari facendovi solleticare dalle aste che partono da 1 euro o meno? Beh, temo dovrete sognare a lungo!!! ;-) Dopo anni di esperienza posso ormai dire con assoluta certezza che su eBay esiste un forte regime di semi-truffa legato alle aste! Mi spiego meglio: ho provato a seguire decine e decine di aste relative a PC portatili usati (tanto per fare un esempio), che nella quasi totalità dei casi partivano da un prezzo base irrisorio: ora, qualsiasi persona sensata, in una situazione del genere, aspetterebbe la fine dell’asta per fare un’offerta last minute e cercare di portarsi a casa l’oggetto a un prezzaccio…ma la realtà qual è? E’ che ogni volta si vede il prezzo lievitare costantemente, salvo poi schizzare negli ultimi minuti a quote impensate, perfino ridicole a volte (tipo portatili vecchi di 4-5 anni, pur se in buono stato, che arrivano a costare quasi quanto modelli attuali e nuovi!!!). Dato che il venditore non può “ritoccare” il prezzo di vendita a suo piacimento, si tende inizialmente a pensare che ci siano sciami di utenti stupidi che rilanciano le offerte a caso o in maniera scellerata, magari perché non hanno semplicemente il tempo per seguire le aste fino all’ultimo minuto. Poi però si realizza la realtà, confermata da altre testimonianze reperibili on-line: tanti, troppi (quasi tutti?) venditori usano uno sporco trucco per rialzare i prezzi dei loro oggetti, ovvero usano account fittizi (oppure si “accordano” appositamente con altri utenti) per rilanciare le offerte sui loro oggetti in maniera “tattica”, in modo da poter speculare sulle aste che, come dicevo prima, partono da prezzi irrisori (facendo inevitabilmente gola agli utenti interessati)! Non può che essere così, perché altrimenti non si spiegherebbe il “rischio” di mettere in vendita oggetti nuovi (o in condizioni pari al nuovo) a partire da 1 euro o 1 centesimo di euro, contando solo sulle offerte “regolari”!!! :-\ A conti fatti è quasi (ripeto, quasi) impossibile sperare di accattarsi oggetti di un certo valore a prezzi stracciati, perché quasi sempre si finirà per pagarli quasi a prezzo pieno, calcolando anche le spese di spedizione, che spesso rovinano la convenienza di un qualsivoglia acquisto on-line! :-(

Inutile dire che il “barbatrucco” di cui sopra è severamente vietato dai termini d’uso di eBay, e può portare alla cancellazione del proprio account…ma CHISSA’ PERCHE’ ho come la sensazione che ci sia un forte regime di tolleranza di questi comportamenti!!! :-\

Torno a dire che non è SEMPRE così, e con un pizzico di fortuna e accortezza si possono beccare ottime occasioni…ma è meglio rendersi conto che, invece, TROPPE volte succederà quanto spiegato sopra! -_- Non può mancare un bel DIAD per questi truffatori!!! >__<

Uomo avvisato…uomo avvisato! ;-)

giovedì 9 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo


Pur rischiando di cadere in una retorica fatta di semplici parole che menzionano, osservano, commentano ma in realtà non aiutano, non posso lo stesso non rivolgere un pensiero alle numerose famiglie che si sono trovate la vita sconvolta dal sisma di 4 giorni fa.

Sono convinto che, anche se la TV, Internet e tutto il resto ci documentano dettagliatamente minuto per minuto sui fatti accaduti e quelli in corso, non essendo lì non è assolutamente possibile capire veramente cosa hanno provato (e cosa provano) le persone coinvolte. Poche decine di secondi di sisma che sconvolgono, o addirittura cancellano, anni di vita, di sentimenti, di sacrifici...e in un attimo ci ricordano, in maniera brusca ma dolorosamente efficace, quanto siamo polvere, quanto siamo fragili, quanto questa vita può essere involontariamente crudele. Non ci sono davvero parole, e infatti non voglio dilungarmi troppo, proprio per non cadere con due piedi nella retorica di cui sopra. Posso solo cercare di immaginare cosa provino gli abitanti de L’Aquila e dintorni: a me è capitato giusto un paio di volte (l’ultima proprio recentemente) di avvertire distintamente delle piccole scosse sismiche, e la sensazione di paralisi, di stupore, di instabilità che si prova anche solo per due o tre secondi è qualcosa di difficile da descrivere, ma comunque palpabile! Per questo mi vengono i brividi se penso a cosa hanno provato gli aquilani, e anche alla sensazione di costante paura e pericolo che, con tutta probabilità, li attanaglierà per anni, forse per sempre! :-(

Un pensiero, unito all’umano cordoglio, per coloro che hanno perso in questo disastro la vita di qualche loro caro. Non è questo il posto per dilungarsi in argomentazioni ulteriori. Varrà poco, tendente a nulla, ma un grande coro di piccole voci può comunque creare un suono potente...ed io mi unisco a questo coro.

Coraggio!

mercoledì 7 gennaio 2009

La neve: gioie e dolori

Curioso fenomeno, la neve: prima la ammiri, mentre scende, imbianca il paesaggio e dona all’inverno un tocco di magia...poi ti trovi ad odiarla, perché ti rende difficile, se non impossibile, qualsiasi spostamento in macchina...poi però la ami ancora, perché grazie a lei puoi “impiccare” una giornata di lavoro ed estendere di almeno un giorno il periodo vacanziero...e subito la detesti di nuovo perché ti costringe a spalare e spazzare, anche solo per poter uscire dal vialetto di casa o per evitare che una tettoia corra il pericolo di venire giù! Poi vedi che inizia a piovigginare e già ti viene la nostalgia, sapendo che fra pochi giorni, con tutta probabilità, questo candido panorama sarà già un ricordo, e magari occorrerà aspettare un anno prima di vederlo di nuovo! :-)

Beh, in ogni caso la neve è sicuramente affascinante e, a mia memoria, da queste parti non veniva una nevicata così da almeno tre anni! E se ieri mi sono “azzardato” ad uscire lo stesso per andare a prendere (e poi riportare) Patty, oggi eviterò alla Puntolina altra fatica, in attesa di tornare a macinare chilometri nel tram-tram quotidiano! :-)





Questo è il muro di neve che abbiamo "eretto" io e mio padre spalando la neve sul terrazzo! :-)

giovedì 18 dicembre 2008

Piccole disattenzioni quotidiane

Accorgersi solo a fine 2008 di avere ancora sulla scrivania un calendario del 2007...non ha prezzo!!! :-)


Certo che il tempo passa proprio in fretta! Ahahahahahah!!! :-)

mercoledì 5 novembre 2008

Emoticon ed esaurimentonervosicon


Strano mondo, il nostro…predichiamo spesso l’importanza di vivere in modo semplice, di apprezzare le cose semplici, di gustare i dettagli…e poi ci troviamo a complicarci l’esistenza, e a farci prendere il nervoso, con delle sciocchezze intergalattiche! -_- Prendiamo il caso delle chat, o meglio dell’instant messaging, o meglio ancora di quello che va per la maggiore qui nel Bel Paese: MSN Messenger! Chattare coi nostri contatti dovrebbe essere un’attività piacevole, rilassante, divertente…ma troppo spesso diventa una specie di strazio per via delle vagonate di emoticon che infarciscono ogni frase! >:-< Le emoticon, nella loro essenza, sono un’idea geniale, ed in teoria dovrebbero essere un ausilio per “umanizzare” la conversazione scritta, rendendo in modo semplice e chiaro lo stato d’animo di chi scrive, o per dare valore “emotivo”, appunto, a quanto scritto...non per renderlo illeggibile!!! Purtroppo, però, i soliti genialoidi della Microsoft hanno ben pensato di inventare la sostituzione automatica delle sillabe con l’emoticon associata…fatto che, unito con la discutibile moda di scaricare ed installare pacchi e pacchi di immaginino variegate, si concretizza nel doversi straziare a leggere (decifrare) cose tipo queste:






Ora, non voglio fare l’antipatico o il pignolo a tutti i costi…ma mi dite se è mai possibile che uno, per chattare, debba diventare una specie di esperto in trascrizione di caratteri cuneiformi sumeri prebabilonici??? >:-<

Un bel DIAD alle emoticon usate a sproposito!!!!!

venerdì 17 ottobre 2008

Sciacallaggio all’italiana


Scommetto che questo post farà scoprire a molti di voi una “curiosità” che non conoscevano! ;-) Ultimamente mi è stato chiesto, per legittima informazione: “Ma tu sai se, per fare un festino con un po’ di musica in un locale affittato (una saletta comunale) occorre pagare i diritti alla SIAE?”…al che mi sono informato, telefonando ad un agente della suddetta società che conosco di persona. Ebbene, la risposta è SI’, ma probabilmente quello che non sapete è che, per intrattenere una trentina di ospiti con due valzerini e una manciata di MIDI per fare karaoke, occorre(rebbe) pagare 226 (DUECENTOVENTISEI) euro!!! Ma vi rendete conto?? Se invece si decide di non ballare si paga meno…come dire che, nel bel mezzo della festa, arriva l’omino della SIAE o il finanziere a controllare se si sta ballando o meno!!! -_-

Ditemi voi…io non tolgo che gli autori delle musiche debbano avere i giusti riconoscimenti per il loro lavoro artistico, ma non girano già troppi soldi nell’industria musicale? Che ragionevolezza c’è nel chiedere D-U-E-C-E-N-T-O-V-E-N-T-I-S-E-I euro ad una famigliola che vuole fare un po’ di festa con un gruppetto di amici e parenti??? Ah già, ma io pretendo ragionevolezza nel “cervello” di questo mondo marcio, per di più da una manica di burocrati incravattati! Povero illuso che sono… :-\

mercoledì 13 agosto 2008

Tutti in ferie…anche gli spammer!


In questo periodo strano, che se vissuto a casa (e non in vacanza come tanti) fa clamorosamente rendere conto di come sembra proprio che siano tutti via, tutti in giro, tutti a spasso, tutti in villeggiatura ecc. Magia delle magie, perfino gli spammer sembrano andare in ferie! :-) Sì, proprio loro, quei misteriosi personaggi che, dai bassifondi della Rete, si “divertono” ad intasare le nostre caselle e-mail di fuffa assurda, nel disperato tentativo di spillare un po’ di soldi a qualche pollastro informatico! E così ecco che in questo periodo, chissà come, non mi ritrovo più una ventina di mail al giorno con oggetti tipo “Buy Viagra online”, “Cheap pharmaceutics”, “Enlarge your penis”, “Make her scream of pleasure” e via andare! :-) Inutile dire che, insieme a tutti gli altri, torneranno presto anche loro, più agguerriti e più incontrastabili che mai! Poco male, fintanto che basta premere il tasto ‘Canc’! ;-)

venerdì 4 luglio 2008

Droghe sonore virtuali: la nuova frontiera del business per boccaloni?


Nel film Strange Days, del 1995, si immaginava un futuro non molto lontano in cui la “droga” più in voga sono dei filmati “celebrali” che permettono di riprodurre nel proprio cervello immagini, suoni e stati d’animo vissuti da qualcun altro. Forse arriveremo anche a questo (speriamo di no!), ma nel frattempo ci “accontentiamo” della nuova stranezza tecnologica/sociale, che ha sollevato un grande polverone mediatico (e commerciale) nell’ultima settimana…l’I-Doser, ovvero il dispenser di droga sonora! Il tutto è nato da una serie di articoli, secondo i quali...

Il fenomeno si chiama I-Doser ed è nato negli Stati Uniti e sta sbancando in Europa, dove ha attecchito soprattutto in Spagna, per poi diffondersi in modo rapido anche negli altri paesi. Italia compresa.

L'allarme è stato lanciato dal GAT il Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza, che ha scoperto la novità nei blog e nei forum dove i giovani si scambiano informazioni.
Le community online, infatti, sono i luoghi di spaccio della cyber-droga, che riproduce gli effetti delle sostanze tradizionali, ma è ovviamente diversa per la modalità di somministrazione. Non va nè ingerita, nè inalata, tantomeno fumata. Basta scaricare il software I-Doser, rilassarsi e indossare le cuffie.

Insomma…dei suoni che, se ascoltati nelle modalità previste, dovrebbero riuscire a “interagire” col cervello dando le stesse sensazioni delle droghe “vere”! O_o

Ovviamente a tutto questo è stato dato un eco mediatico probabilmente esagerato, causando i soliti allarmismi privi di cognizione di causa, comprensibili perplessità e, manco a dirlo, anche le smentite piuttosto nette, come quella del sempre attento Paolo Attivissimo! ;-) Dal canto mio non posso che pormi nella categoria di persone che, senza tanti sforzi, additano tutto questo come l’ennesima trovata per fare soldi sfruttando il sensazionalismo della notizia! Voglio dire…si sa benissimo che una musica, o anche una certa combinazioni di suoni e rumori, possono causare una sensazione di rilassatezza o di buon umore, ma da qui a provocare gli effetti “allucinogeni” di una droga sintetica, probabilmente, ne passa… ;-) Indubbiamente notevoli i dettagli secondo i quali, per avere gli effetti sperati, bisogna dotarsi delle APPOSITE cuffiette (ma và!) e perfino dell’APPOSITO software (ma che strano!!!). ;-) Questo cosa significa? Che gli inventori di questa trovata, una volta che n-mila persone in tutto il mondo avranno capito che si tratta di una boiata galattica, avranno comunque già raccattato abbastanza denaro per potersela ridere alle spalle di tutti i boccaloni patentati! ;-)

Ah, come molti sapranno sul sito dell’I-Doser sono disponibili dei “sample” di questi suoni da sballo, che ovviamente “sono solo degli esempi che in realtà non hanno nessun effetto e bla bla bla…”! Beh, io ho provato lo stesso…volete vedere il risultato?


Bella zio come stòòòòòòòòò!!!!!! :-)

lunedì 2 giugno 2008

Vorrei tornare ad avere 14 anni...

Tante volte mi verrebbe voglia di tornare ad avere 14 anni! Penso capiti a tutti, qualche volta, di provare un'irrefrenabile nostalgia degli anni della propria adolescenza, per diversi motivi. Ma perché proprio 14 anni? Perché mi sembra il migliore viatico fra l'essere troppo piccoli e il non essere più così piccoli! :-) Ovviamente non parlo di tornare indietro nel tempo, ma di avere 14 anni ORA, con il senno di ora e con le circostanze attuali! Vi rendete conto? Che bello sarebbe...

  • Sapere di avere ancora i migliori anni della propria vita da godere e sfruttare al meglio.
  • Non avere minimamente pensieri e preoccupazioni riguardanti le DONNE! (Anche se i quattordicenni attuali la pensano diversamente!)
  • Avere diverse ore della giornata da dedicare ad hobby e giochi vari.
  • Potersi immergere a pieni giri nei videogiochi attuali, invece di buttare ore davanti a insulse trasmissioni televisive! Non che non lo facessi, ai tempi...anzi, sono orgoglioso di aver vissuto gli anni dell'evoluzione informatica e videoludica, ma ora non ho più il tempo di giocare quanto vorrei! :-)
  • Poter andare tranquillamente nei posti abituali in bicicletta, senza spendere miliardi in carburante! >:-<
  • Riuscire a divertirsi ancora con poco...ma con veramente poco, e senza avere la stupida preoccupazione di “fare sempre le stesse cose”!
  • Poter passare un sabato o una domenica sera a casa, oppure andare in pizzeria con solo i propri genitori, senza sentirsi prendere dall'angoscia! :-)
  • Avere tanto tempo per imparare a suonare BENE uno o più strumenti musicali! :-P
  • Prendersi il tempo di approfondire l'ascolto e la conoscenza di tanti generi musicali interessanti, anziché seguire i soliti “trend” adolescenziali! :-)
  • E infine...avere la possibilità di evitare i clamorosi errori già fatti...ma a questo punto, si sa, sarebbe troppo bello...e troppo facile! :-)

domenica 25 maggio 2008

Cellulare, che passione!

Penso che a ciascuno di noi sia capitato, almeno una volta, di fermarsi a riflettere dopo aver fatto un uso utile e profittevole del proprio telefono cellulare, e chiedersi una cosa del tipo: “Ma come facevamo a farne senza, ai tempi???”. E parliamo solo di una dozzina di anni fa, mica di qualche generazione! :-) Indubbiamente il cellulare ha cambiato, in modo subdolo ma inequivocabile, il nostro modo di rapportarci, di comunicare, di organizzare i nostri impegni...a volte in maniera positiva, a volte meno. Ad esempio non si può dare completamente torto a coloro (tipo mio padre) che tagliano corto dicendo che, a volte, “i giovani d'oggi sanno parlare solo tramite SMS”, ma allo stesso tempo si tratta di una posizione probabilmente troppo estremistica! La comunicazione testuale ha il suo fascino e i suoi vantaggi, e se messa al giusto posto può essere un valore aggiunto al nostro rapportarsi con amici, amori e conoscenti vari! ;-)

In ogni caso mi è venuta voglia di fare un rapido 'flashback' nella storia dei miei cellulari. Non per niente sono stato fra i pochi ad avere fra le mani alcuni dei primissimi modelli, ovvero il MicroTac Gold, targato addirittura SIP! :-)


Notate il confronto con uno dei più piccoli Nokia! :-)


Notate anche il poderoso caricabatterie, in grado di caricarne ben due in contemporanea! :-)


Stiamo parlando di una quindicina buona di anni fa! Mio padre ne aveva presi un paio per uso aziendale, e se non ricordo male costavano ciascuno intorno al milione di vecchie lire (!!!). Ovviamente si trattava di abbonamenti, dato che il concetto di “ricaricabile” era ancora un po' lontano! ;-) Ricordo troppo bene un'occasione in cui me l'ero portato dietro e lo avevo sfoderato fra gli sfottò degli amici che, forse un po' invidiosi, mi dicevano “ma daiiiii, cos'è quel coso lì???” :-) Chi lo avrebbe mai detto che entro pochi anni nessuno ne avrebbe potuto fare a meno? ;-) Comunque sia fa una certa sensazione riprendere in mano un 'mattone' del genere...la sola batteria è più voluminosa e pesante di un normale telefonino odierno! :-) In ogni caso, a suo tempo, ne feci un uso abbastanza utile, tipo per chiamare mio padre quando doveva venirmi a prendere e cose del genere! A tempo debito mi venne voglia di prendere un modello un pochino più al passo coi tempi, dato che il Mattone non era nemmeno in grado di spedire e ricevere SMS! :-) E così arrivò il mitico Mitsubishi MT-35!


Notevole il fatto che lo stesso modello lo acquistarono anche mio fratello e mia sorella...e infatti ora mi ritrovo, nel cassetto delle reliquie tecnologiche, un'intera “famigliola” di MT-35!


Il suddetto mitico cellulare fu da me sfruttato fino all'osso, e comunque sia non avevo nessuna intenzione di cambiarlo...quando un giorno, senza alcun preavviso, il mio fratellone mi regalò un altro modello storico: il Nokia 3330! (Devo usare una foto di “repertorio” perché non ce l'ho più in giro fisicamente!)


La mia gioia fu davvero grande, dato che era un altro passo avanti non indifferente: display animato, giochini, suonerie editabili, T9 e via di questo passo! :-) Anche questo cellulino fu da me ampiamente sfruttato per almeno un paio d'anni, ma poi il “classico” difetto di certi modelli Nokia, ovvero la perdita terminale di autonomia della batteria (anche nuova!), mi portò a correre ai ripari e, ormai affezionato di Nokia, optai per il 7210!


Anche questo modello mi soddisfò pienamente, col suo display colorato (anche se poco definito), gli MMS, la possibilità di installare i giochini Java, le suonerie polifoniche ecc.! Alla fine, nel 2006, decisi di fare il primo cambio non strettamente necessario...ma quasi solamente per “sfizio”! :-) Fu così che presi il Nokia 6680...


Questo fantastico cellu mi accompagna tutt'ora alla grande, svolgendo le mansioni di telefono, segreteria telefonica, navigatore, fotocamera, registratore audio e macchinettà del caffè! :-) Ed ora, per concludere, una bella foto di gruppo! :-)


Eh sì, questi cellulari sono proprio come le donne: come faremmo senza di loro??? ;-)

Riguardo all'argomento "evoluzione dei cellulari" ho trovato anche questo interessante video!

mercoledì 14 maggio 2008

La memoria che non basta mai!


Ogni tanto mi fermo a riflettere su alcuni abissali cambiamenti che sono stati visti in prima persona da chi, come me, ha vissuto intensamente il mondo dell'informatica casalinga fin dai suoi albori, nei mitici anni '80! Una delle cose che più mi ha sconvolto maggiormente, fra le altre, è il vertiginoso aumento dell'entità delle memorie di massa! E' davvero incredibile come, al giorno d'oggi, sembra sempre che la memoria non basti mai! Grazie ad Internet, soprattutto, la mole di dati che viaggia quotidianamente fra i circuiti dei nostri PC e si deposita nelle piste dei nostri hard disk è diventata davvero una cosa spropositata! O_O Se penso che, per anni, ho 'viaggiato' tranquillamente col mio fidato Amiga 1200, dotato di DUE MEGA di RAM e un hard disk da 800 MEGA, che ai tempi (una dozzina di anni fa) sembrava veramente uno sproposito...ed ora basterebbe a malapena a contenere un film! :-) E per il trasporto dei dati da un computer all'altro ci si affidava perlopiù ad una manciata di irriducibili floppy disk! :-)


Ora la memoria non basta davvero mai...prima a chiavetta da un giga, poi quella da quattro giga, poi un'altra ancora da 4 giga...


...poi la SD da 64 mega, poi da 256 mega, poi da 1 giga, poi da 8 giga, e così via!



Incredibile pensare che, in un quadratino di plastica, ci possono stare tanti dati quanti ne stavano su migliaia e migliaia di vecchi floppy! E poi ci sono ovviamente gli hard disk esterni, i CD e DVD, e tutto il 'cucuzzaro' assortito! E non si smette mai di accumulare caterve di byte...film, album musicali, canzoni, giochi...tutta roba che faremo sempre fatica ad apprezzare, o che forse finiremo per non apprezzare proprio mai! :-\ Com'era diverso, invece, quando si godeva appieno del solo contenuto di un piccolo floppy, quando ogni piccola cosa era una scoperta, un'emozione! :-( Vabbè, ora basta nostalgia canaglia! Ogni 'epoca' ha i suoi pro ed i suoi contro, quindi niente piagnistei! ;-) Andiamo piuttosto a riempire di nuovo la chiavetta da 4 giga, valà... :-)

mercoledì 20 febbraio 2008

Che segno di punteggiatura sei?

Secondo questo test, io sono una virgola! :-) Tutto sommato il profilo è abbastanza realistico, anche se non perfetto! ;-)




You Are a Comma



You are open minded and extremely optimistic.

You enjoy almost all facets of life. You can find the good in almost anything.



You keep yourself busy with tons of friends, activities, and interests.

You find it hard to turn down an opportunity, even if you are pressed for time.



Your friends find you fascinating, charming, and easy to talk to.

(But with so many competing interests, you friends do feel like you hardly have time for them.)



You excel in: Inspiring people



You get along best with: The Question Mark


Bene, e dato che...

You get along best with: The Question Mark

...c'è qualche donna "Punto Interrogativo" in giro? ;-P

venerdì 4 gennaio 2008

La dura vita dell'"amico esperto informatico"

Riporto un simpatico e geniale post del blogger Napolux, che descrive uno scenario nel quale...mi ritrovo non poco! :-P

Chi lavora in ambito informatico lo sa. Amici, parenti, vicini di casa, passanti e animali domestici si rivolgono a noi pretendendo supporto tecnico in ogni momento della giornata: “il computer non va”, “mi scarichi il tal file?”. Gratis.



Ecco alcuni buoni motivi per non fornire mai assistenza tecnica gratuita a chicchessìa (tranne la propria ragazza, lei ha il bonus speciale):



  • Il giorno sul pianeta Terra è di 24 ore

    Veniamo chiamati di notte, di giorno, durante il lavoro, quando siamo in bagno, al mare, in montagna… Ogni momento è buono per “aspetta che chiedo a X, lui di sicuro lo sa”

  • Sei responsabile di qualunque cosa tu tocchi, per tutti i secoli dei secoli

    Sistemare un qualunque minuscolo componente ti rende responsabile di qualunque evento, fortuito o no, possa capitare al computer su cui hai messo mano. Si fonde l’hard-disk di un pc sistemato anni fa? Arriva la telefonata: “oh, il computer non va, non è che hai toccato qualcosa quando hai sistemato il pezzo XYZ?”

  • Ci si aspetta che tu conosca ogni applicazione mai creata dal genere umano

    Saper usare un computer ti rende (agli occhi del tuo “cliente”) capace di qualsiasi cosa. Non importa che l’applicazione sia stata sviluppata ad hoc per il tuo amico da un team di drogati indiani. Tu devi per forza saperla usare. Alla perfezione. Pena sguardi alla “povero pirla, è così facile, DEVI per forza conoscerla”

  • Non c’è limite alle richieste

    Dalla pulizia del mouse al montaggio di centrali nucleari casalinghe… Beh, non c’è limite alle richieste. A casa mia ogni cosa che monti un chip (lavastoviglie, phon, videoregistratore) è di mia competenza

  • I tuoi servigi e le tue competenze saranno sottovalutate

    Lavori gratis, le tue competenze sono di basso profilo, tu sei di basso profilo. Chi invece prende 100 euro all’ora e fa le stesse cose che magari fai tu per i tuoi amici senza chiedere un euro viene visto come un semi-dio dagli stessi amici che poi aiuti nel tuo (poco) tempo libero

  • Ci sono sempre costi nascosti

    Non prendi soldi, ma di sicuro ne spendi. Senza scomodare la classica “il tempo è denaro” ci sono sempre dei costi nell’assistenza gratuita: telefonate, benzina per gli spostamenti…

  • C’è chi sfrutterà le tue competenze per far soldi / migliorarsi / farti le scarpe

    Capita a tutti. A volte fa rosicare. Di brutto.


Nonostante tutto noi informatici siamo un po’ così. Una mano la diamo sempre, anche agli sconosciuti. Sarà masochismo, sarà altruismo, sarà scemenza. Che ci volete fare :P




Molto ma molto vero!!! :-)